Storia
La Tipo A è la prima monoposto realizzata da Vittorio Jano sul telaio della 8c-2300. La vettura è destinata prevalentemente ai circuiti veloci, infatti vince la Coppa Acerbi nel 1932. La vettura è alimentata dal primo 12 cilindri Alfa, ottenuto affiancando due 6 cilindri della 6c-1750, era dotata di 2 cambi e 2 alberi di trasmissione. Ne furono costruiti 4 esemplari, oggi andati perduti. L'unica Tipo A esistente oggi è una replica esposta nel Museo Alfa Romeo.
Scheda tecnica
| Modello | Tipo A |
|---|---|
| Motore | 12 cilindri (due 6 cilnindri longitudinali in parallelo), anteriore, in lega leggera |
| Cilindrata | 3.504 cm3 |
| Potenza max | 230 cv @ 5.800 rpm |
| Trasmissione | Posteriore, cambio 4 marce |
| Freni | 4 a tamburo meccanici |
| Prestazioni | 240 km/h |
Foto
| La replica di Tipo A presente al Museo Alfa Romeo di Arese |
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Curiosità
La particolarità dell'auto consisteva nel fatto che ogni motore agiva su un lato della vettura. Era possibile manovrare i due motori in modo separato, e un pilota tentò di migliorare le percorrenze in curva spegnendo uno dei motori, a seconda della direzione della curva. La strategia, che sembrava funzionare, venne vanificata da una rottura che portò al ritiro della vettura.







