Arna

Arna. E sei subito Alfista.

Storia

Verso la fine degli anni settanta nasce la necessità di entrare in nuovi segmenti di mercato, in particolare quello aperto dalla Volkswagen Golf. La necessità di sviluppare una nuova vettura in tempi brevi rende necessaria l'allenaza con un altra casa produttrice.

Per questo motivo, nel 1980, a Tokyo, l'allora presidente di Alfa Ettore Massacesi e Takashi Ishihara firmano un accordo formando la A.R.N.A. s.p.a. (Alfa Romeo Nissan Autoveicoli).

Tre anni dopo, nel 1983, il frutto di tale accordo viene presentato al Salone dell'Auto di Francoforte: l'Alfa Romeo Arna.
Nasce unendo il corpo vettura e le sospensioni posteriori della Nissan Cherry (o Pulsar) con meccanica e sospensioni anteriori dell'Alfasud. Le sospensioni indipendenti al posteriore la rendono la prima Alfa prodotta con tale schema.
Al momento del lancio è proposta in versione 3 e 5 porte, rispettivamente denominate L e LS, motorizzate dal 1.200 boxer da 63 cv dell'Alfasud.

Lo stabilimento scelto per l'assemblaggio è quello di Pratola Serra, nel quale arrivano le scocche gia assemblate in Giappone sulle quali viene montata la meccanica dell'Alfasud.
Appena si iniziano a realizzare i prototipi arrivano i primi problemi: ci si rende conto infatti che le scocche della Cherry non si adattano alla meccanica dell'Alfasud, e per tanto necessitano di modifiche, cosa che ritarderà i tempi di produzione e aumenterà i costi di realizzazione.

Nel 1984 viene introdotta al Salone dell'Auto di Ginevra la TI, disponibile soltanto in configurazione 3 porte, con allestimento estetico sportivo e dotata di un 1.300 boxer da 86 cv.

Alcune S e LS vengono equipaggiate con un 1.300 da 71 cv, e vengono prodotti alcuni esemplari della TI con un 1.500 da 95 cv.

Probabilmente anche a causa di una campagna pubblicitaria che punta molto sull'economicità, sia per quanto riguarda i consumi che per il prezzo, piuttosto che sulle doti sportive tipiche delle Alfa, l'auto ha un pessimo riscontro sul mercato tanto da essere considerata dagli appassionati un insulto al marchio e alla sua tradizione.

Nel 1987, dopo 3 anni e mezzo di infruttuosa produzione la FIAT, diventata nel frattempo proprietaria del marchio, cessa la produzione dell'Arna, lasciando alla base della gamma la 33, che meglio rappresenta lo spirito Alfa.

Prova su strada dell'ARNA TI

Nel 1984 Quattroruote effettua una prova su strada della versione più "sportiva" dell'ARNA, l'ARNA TI: tra i vantaggi vengono sottolineate le prestazioni brillanti, il prezzo contenuto e l'assetto di guida, mentre la vettura è penalizzata da una linea definita (troppo bonariamente) "poco attuale", dal comportamento alle alte velocità e dai rapporti del cambio troppo lunghi.
L'ARNA TI riceve ottimi voti in "pagella" per quel che riguarda le doti motoristiche, viene giudicata tra le più veloci della sua categoria, e dai consumi tutto sommato accettabili. Il 1300 boxer viene definito "potente e sportivo", cosa che consente all'ARNA TI di ottenere "tempi da vera sportiva e tra i migliori della categoria" in accelerazione, con uno 0-100 ottenuto in 9,9 secondi. La ripresa è solo discreta, a causa dei lunghi rapporti del cambio, che comunque viene giudicato soddisfacente in quanto a manovrabilità e precisione. Da vera Alfa lo sterzo e la tenuta di strada, mentre delude un po' la stabilità per l'eccessiva morbidezza nei cambi di direzione. Infine viene giudicata positivamente l'aerodinamica della vettura, migliore delle versioni 1200.
Purtroppo le doti tecniche di Alfa vengono sposate ad un corpo vettura giudicato "brutto" non solo dagli alfisti abituati al design sempre originale delle Alfa, ma anche dagli altri automobilisti, fatto che decreta l'inevitabile insuccesso di questo modello.

Scheda tecnica

Modello Arna L Arna LS Arna TI
Motore 4 cilindri boxer longitudinale, anteriore
Cilindrata 1.186 cm3 1.351 cm3
Potenza max 63 cv @ 6.000 rpm 86 cv @ 5.800 rpm
Distribuzione bialbero a camme in testa
Trasmissione Anteriore, cambio 5 marce + retro
Sospensioni Anteriori: indipendenti con triangoli oscillanti e molle elicoidali - Posteriori: indipendenti con bracci oscillanti e molle elicoidali
Freni Anteriori: a disco - Posteriori: a tamburo
Passo 2.416 mm
Peso a secco 850 kg
Prestazioni 150 km/h 170 km/h
0-100 Km/h - 9,9 sec

Dati vendite

  • 1.2 L 5.489
  • 1.2 LS 15.913
  • 1.3 TI 3.145
  • 1.3 SL 1.438
  • 1.5 TI 297

Foto

"Spaccato" dell'Arna LS
sezione Arna
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