6C 2300

La 6C che sostituisce le 6C 1750 e 1900.

Storia

La 6C 2300 viene presentata nel 1934 e presenta molte innovazioni tecnologiche rispetto alle precedenti versioni, oltre che un'unione di sportività ed eleganza che ne fanno una vettura apprezzata da tutti gli appassionati di auto.
La 6C 2300, fedele al suo nome, viene presentata con il collaudato 6 cilindri in linea bialbero, a cui però viene aumentata la cilindrata e realizzato con il massimo della tecnologia: basamento in ghisa fuso monoblocco, integrante anche le canne dei cilindri, e testa in lega leggera, già introdotta con la 6C 1900 GT. Vengono apportate migliorie al cambio, che ora può vantare, oltre al dispositivo di ruota libera, anche della terza e della quarta marcia sincronizzate e della nuova frizione monodisco. Inoltre gli ammortizzatori posteriori vengono dotati di comando idraulico, regolabile dal posto di guida.
Inizialmente vengono proposte due versioni: la Turismo e la Gran Turismo, più sportiva. Gli allestimenti della Gran Turismo sono effettuati direttamente da Alfa, con scocca metallica, mentre la Turismo è affidata alla carrozzeria Castagna, che ne produce anche una versione cabriolet, con le vistose alettature per lo sfogo dell'aria calda ai lati del cofano motore. Anche Pininfarina e Touring realizzano vetture su base 6C 2300: tre gran Turismo Sport carrozzate Touring vinceranno i primi tre posti alle gare della Targa Abruzzo del '34 e della 24 ore di Pescara, che spingeranno la Touring a realizzare una versione speciale denominata, appunto, "Pescara", con motore potenziato.

Nel 1935 Alfa Romeo presenta la 6C 2300 B, evoluzione della 2300 del '34. Alfa Romeo, avendo acquisito esperienza con la Tipo C, decide di adottare sospensioni a ruote indipendenti, in luogo delle balestre esterne ai longheroni, diventando così la prima Casa europea ad adottare sospensioni indipendenti su auto di serie. Sulla 6C 2300 Alfa introduce anche sospensioni posteriori a barre di torsione, con ammortizzatori telescopici, e freni indraulici, in luogo dei meccanici. Le versioni proposte sono le solite: Turismo, gran Turismo e Pescara. Di quest'ultima, vengono preparati allestimenti speciali da corsa denominati Mille Miglia e Mile Miglia Spider.

Nel 1937 gli impiegati al Portello, lo stabilimento milanese da dove esce tutta la produzione Alfa Romeo, sono oltre 6.000, destinati a diventare 8.000 quando nel 1938 al Portello inizia la produzione di motori per aeromobili.

Le 2300 B a telaio lungo sono realizzate direttamente in Alfa, mentre le altre 2300 B vengono carrozzate dai vari atelier legati alla Casa, che creeranno auto così affascinanti da vincere (tuttora) diversi riconoscimenti ai vari concorsi di eleganza, e uno dei più accaniti sostenitori della 6C 2300 è Benito Mussolini, che utilizza una 6C 2300 B Spider come vettura personale, e una 6C 2300 B berlina come auto di rappresentanza. La 6C 2300 B è così tanto apprezzata che parte della produzione viene destinata all'esportazione oltreoceano.

La 6C 2300 B è fortunata anche nelle gare, soprattutto in quelle di durata: data la produzione di allestimenti speciali, non sono solo i piloti ufficiali a cimentarsi nelle gare, ma anche semplici appassionati, come Cortese che vince la 6 Ore di Pescara nel 1937 e nel 1938.

Tecnica

Modello Turismo('34) G.T.('34) Pescara('34) Turismo(B) G.T.(B) Pescara(B) M.M. M.M.S.
Motore 6 cilindri in linea, longitudinale, monoblocco in ghisa con testa in alluminio
Cilindrata 2.309 cm3 (70x100)
Rapporto compressione 6,5:1 6,75:1 7,75:1 6,75:1 7,0:1 7,75:1
Potenza max 68 CV @ 4.400 rpm 76 CV @ 4.400 rpm 95 CV @ 4.500 rpm 70 CV @ - rpm 76 CV @ - rpm 95 CV @ 4.500 rpm 95 CV @ 4.500 rpm 105 CV
Distribuzione 2 valvole per cilindro, bialbero in testa comandato da cascata di ingranaggi
Trasmissione Posteriore, 4 marce + retro, con frizione monodisco, 3a e 4a sincronizzate e ruota libera
Freni 4 a tamburo, comando meccanico 4 a tamburo, comando idraulico
Sospensioni A balestra e longheroni, con ammortizzatori posteriori ad attrito regolabili idraulicamente A ruote indipendenti, con ammortizzatori posteriori telescopici
Passo 3.210 mm 2.925 mm 3.000 mm
Peso a secco 1.460 Kg 1.280 Kg 1.550 Kg - 1.380 kg 1.050 kg
Prestazioni 120 Km/h 130 Km/h 145 Km/h 120 Km/h 130 Km/h 145 Km/h 170 Km/h

Dati di vendita

  • Turismo ('34): 199
  • G.T. ('34): 435
  • Pescara ('34): 40
  • Turismo (B): 78
  • G.T. (B): 86
  • Pescara (B): 120
  • Telaio lungo (B): 246
  • Telaio corto (B): 211
  • Mille MIglia: 107

Foto

Una 6C 2300 GT
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Due viste di una 6C 2300 GT Coupé realizzata da Castagna, con i vistosi sfoghi dell'aria calda sui lati del cofano
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